2013 Intervista allo Star Team : Mirco Del Duca

Come è iniziato il suo percorso in A1 Life?
E’ cominciato tutto 15 anni fa, a 25 anni. Facevo altro nella vita, ma avevo grandi ambizioni e ho voluto provare. Mi è piaciuto il percorso di formazione e la possibilità di crescere e far crescere le persone insieme a me.  Essendo poi una persona dinamica, l’opportunità meritocratica di ricoprire ruoli diversi mi ha stimolato moltissimo.

In questi 15 anni come è cambiato il suo lavoro?
Per quanto riguarda quello di cui mi occupo, passare progressivamente da Personal Advisor a membro del consiglio di Amministrazione e a Project Manager mi ha portato a svolgere ruoli diversi, con differenti incarichi e responsabilità. Oggi mi occupo prevalentemente di formazione portando il modello di A1 Life verso il mercato esterno. Per quanto riguarda il nostro settore, posso dire che sono diventate ancora più importanti le competenze, soprattutto quelle sociali, che devono essere valorizzate in un contesto dove l’etica e la sostenibilità sono parte fondamentale.

Cosa intende per sostenibilità?
Parlare di sostenibilità oggi va molto di moda. Al di là dei luoghi comuni, è fondamentale prendere coscienza che le risorse non sono infinite. Non è un limite, come può sembrare, perché, se si entra in questa logica, si apre un mondo infinito, che ha nelle persone e nella loro rinnovata coscienza la sua più grande ricchezza e con potenzialità di sviluppo inimmaginabili fino a solo qualche anno fa.

E l’etica?
Nel nostro lavoro l’etica parte dalla professionalità, continua con l’educazione e si finalizza con l’esempio e il comportamento. Avere conoscenza e consapevolezza del proprio ruolo sociale aiuta a sentirsi più soddisfatti e a creare soddisfazione intorno a sé. E il Master di A1 Life e SDA Bocconi dà una prima risposta in questo senso.

Anche lei è un corsista? Cosa pensa del Master?
Sì, anche io seguo il Master. Direi che oltre a essere un ulteriore arricchimento del proprio bagaglio di competenze è un bel passaggio emotivo: frequentare un Master a cui difficilmente avrei potuto accedere acquisendo una qualifica riconosciuta da una delle migliori università al mondo fa molto piacere. E tutto questo grazie all’investimento di A1 Life.

Cosa vi chiedono le famiglie quando cercano una consulenza assicurativa?
Vogliono tutelarsi dall’incertezza. Si pensa che alle famiglie manchino i risparmi, ma non è così. Le famiglie non pianificano più il loro futuro e un uomo che non pensa più al futuro perde anche il senso e il piacere del presente. In un periodo come questo si fa fatica a investire sui propri progetti e ci si rifugia nell’oggi, nel tirare a campare. Compito nostro è quello di rintracciare insieme alle famiglie la strada per raggiungere i propri progetti di vita attraverso un percorso più sostenibile, dove non solo la meta è importante ma anche il percorso stesso.

Quali sono le caratteristiche di un buon Manager?
Penso che un buon manager, oltre alle competenze tecniche, debba avere delle importanti qualità umane; le risorse non sono infinite ma l’ uomo è l’unica risorsa inesauribile. “Valorizzare risorse umane” è diverso da “gestire risorse umane”. Valorizzare significa avere il coraggio di partire da sé e costruire un percorso dove l’unica finalità del processo deve essere il benessere delle persone che collaborano al progetto. La buona formazione non può definirsi tale se non è finalizzata al miglioramento della vita dell’individuo che vi partecipa,non solo nella sua professione ma anche e soprattutto nella sua vita privata: successo nella professione non vuol dire automaticamente una vita felice.

Quali sono le difficoltà in questo lavoro?
Parlare di futuro, in un momento in cui nessuno pensa al domani e tutti aspettano che qualcuno, come in passato, gli trovi la soluzione. Per questo ai giovani dico che è fondamentale avere sempre un sogno nella vita e trovare gli strumenti per realizzarlo, anche se non è quello per cui si è studiato.

Un bilancio di questi 15 anni?
Notevolmente positivo: tanti dei sogni che mi avevano spinto a iniziare li ho raggiunti. Ma soprattutto ho imparato che per me anche il successo professionale, se non è goduto e vissuto con le persone a cui tieni e se non è condiviso per una visione comune che tenda a migliorare la vita degli altri, perde il suo significato.

Perché un giovane dovrebbe iniziare una carriera in A1 Life?
In questo settore, le opportunità non sono mai state così importanti visto che il futuro sarà sempre più improntato alla qualità del risparmio.  Ciò che differenzia e caratterizza A1 Life è la sua organizzazione improntata alla crescita del collaboratore e non dei prodotti: c’è un’intera azienda che ha tutto l’ interesse a farti crescere e che ti mette a disposizione corsi di formazione altamente qualificati e il continuo supporto e tutoraggio di numerosi professionisti che già hanno maturato un’ importante esperienza nel settore.

A1 Life